https://www.facebook.com/groups/299472966808748/
(dal 19 agosto 2012)
http://www.ibridamenti.com/costruzioni-identitarie/2012/08/lo-scrittore-insorto-antonin-artaud/ (19-8-2012)
'E difficile parlare di cose di cui forse si dovrebbe tacere. L'esperienza psicotica è difficilmente comunicabile nella sua FORZA, nel suo allucinante splendore. Anche quella di Artaud. Ci si può alludere con metafore, come in questo post mio, di ottobre, con un quadro messicano di quegli anni (scoperto con un cercare non breve, e che consiglio di vedere ingrandito- basta cliccare sopra) che dà più o meno un analogon a quella che penso sia stata l'esperienza messicana di A. Oppure, certo, con le armi della ricostruzione storica, della critica filosofica etc (e ci sono cose egregie su Artaud in Messico). Ma i COLORI del Messico dove stanno? (un altro analogon: 'Sotto il vulcano' di Lowry, con il saggio di Blanchot dedicatogli in 'Le livre a venir'). Una cosa assolutamente affascinante è l'immistione di Artaud in una rivoluzione ancora in corso; non a caso, almeno fino a un certo punto, i 'Messaggi rivoluzionari' esistevano solo nella edizione spagnola (messicana) originale. Non solo i maya, il peyote, le rocce/antenati; MA ANCHE la revoluciòn, appunto. Qui c'è una grande lezione credo: come già avevano detto p.e. Deleuze e Guattari, l'inconscio/visione/
http://www.paperblog.fr/dossier/poetes/antonin-artaud/ (immagini bellissime)
http://extraodelirio.blogspot.it/2011/07/que-vino-artaud-mexico-por-enrique.html
http://es.scribd.com/doc/91512574/Artaud-Antonin-Carta-sobre-La-conquista-de-Mexico-1933
v.: "LA PROMENADE DU SCHIZO", Anti-Oedipe, inizio.
[http://libgen.info/view.php?id=513594]
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