BEYOND THE ADVANCED PSYCHIATRIC SOCIETY- A COLLECTIVE RESEARCH/ OLTRE LA SOCIETA' PSICHIATRICA AVANZATA- UNA RICERCA COLLETTIVA


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martedì 31 luglio 2012

Diminuire le tracce del Peccato Originale



'svanire via, dissolversi, assolutamente dimenticare/ quello che tu fra le foglie non hai mai conosciuto;/ la febbre, la convulsione e l'angoscia/ qui dove gli umani siedono ascoltando ciascuno i gemiti dell'altro...' 
(diminuire le tracce del peccato originale; ovvero: preparare le condizioni per un Altro, un Altrove, un'altra scena)



Bernward Vesper: SOL INVICTUS - [LSD; Munich; 'Die Reise']

    

Burton mi rovina il trip.
adesso potevi piangere solo a piccoli tratti. Non c’è Nessuno cui tu possa dire che ti hanno lasciato solo, ma è una cosa buona saperlo, per te stesso. ‘E un Punto Fisso. Non ti sposti di lì.
E i passi andavano nel vuoto, andavo senza andare, una ruota che girava e girava, un viaggio nell’abisso, in cui il tempo è immobile, lo spazio…non ne salti fuori…Si attende l’aereoplano, la gente nella sala d’aspetto guarda le tabelle, i segnali rossi e verdi: partenza- atterraggio- ma tu [non atterri, tu] vieni meno, decadi, già fra duemila anni sarai completamente dimenticato [come se tu non fossi mai esistito, già domani, quando morirai]…
Il freddo mi dava i brividi- andavo senza meta (e poi con una unica meta [, disfare la separazione]…
In fondo al giardino, dietro al monumento equestre, la facciata vuota dell’edificio e improvvisamente un piegare il capo- IL SOLE! Un’arancia con strisce verdi, ma cresce, si stacca dai verdi banchi di nuvole andando verso l’alto- con lentezza, invicibilmente. IL SOLE!
Un nuovo torrente di lacrime, di felicità, di stupore. Il piccolo sole! [Nel mio più profondo abbandono,] E improvvisamente ho capito, ho spalancato le braccia. Il segreto, il mio segreto: [il nostro segreto: Felix].
FELIX ‘E IL PICCOLO SOLE.
Mi sono girato dietro, ho chiamato Burton, che procedeva dietro siepi alte fino alla vita, più lontano due giardinieri con rastrelli e grembiule blu.
Corri qui”, gli ho gridato.
C’è voluto molto prima che sentisse: “Guarda, il sole!”
Burton si avvicinò in silenzio, diede un’occhiata e si voltò dall’altra parte. Io ero calmissimo, felice, guardavo come il sole saliva in alto, come il rosso diventava sempre più chiaro, come la
luce si diffondeva sul disco, costruiva uno spazio rossastro, diventava più chiara, BIANCA, BIANCA. “Fa male agli occhi”, disse Burton. Oh sì, e forse non si tornerà più indietro, quando il BIANCO riempie tutta la corteccia del cervello e ci si rifiuta di ritrarsi da questo stadio, dalla zona di enorme luminosità- per tornare alle vecchie condizioni…

(“Non mi disturba affatto” dissi io. Non prestavo attenzione a quello che ancora stava borbottando. Creai una linea di confine. Quando il bordo inferiore del sole si libererà del tutto dalle nuvole, mi volterò. Un meraviglioso, luminoso, splendente viaggio. Felix, il dio del sole sorge dalle ombre, percorre un cammino diritto nel maestoso cielo blu…) FELIX ‘E IL PICCOLO SOLE. (Burton vuole rovinarmi il viaggio…)
E sicuro: il sole non può volar via. Arriva. Continuerà a salire, scalderà i miei occhi, la fronte, mitemente, senza febbre. [(Felix dorme. ‘E tanto che non lo vedo! Ma oggi sì, o domani.)] FELIX. (Viene da te e dice: Papà, me l’hanno preso via, fammelo restituire per favore. Ed io risi e piansi. “Il leone mi ha morso il dito” disse Felix. L’ho preso in braccio e ho detto: “Vieni qui da me, non me ne vado via, ci sono sempre…” e sono tuo Padre e resto con te fino alla fine del mondo, il tuo mondo. Smette di esistere quando anche tu smetti, e lui rise. Voglio vederlo! Devo vederlo! Non lo lascerò mai! Ci avevo pensato, di rinunciare a lui, per esempio, per intraprendere un viaggio, per sempre…)
Sono andato da Burton, che aspettava un paio di passi indietro. (Felix è il piccolo sole. A lui non potevo dirlo. E tutto il giorno ho cercato qualcuno cui poterlo esprimere. La pura Verità!)
//(Nulla è più come era nel 1969. In Inghilterra non governa più un governo laburista, ma i conservatori. In Francia non è più De Gaulle l’interlocutore, e nella Repubblica Federale Tedesca la CDU è stata sostituita dall’SPD come partito di governo.)//

DR 110-112




GIARDINO INGLESE- MONACO


'AUS EINER ANDEREN SPRACHE': 'da un'altra lingua' [Bernward Vesper, 'Die Reise']




Aspetta ancora, finchè mi avrai tutto, quando arriverà l’estate,/ quando torneremo dal tempio al mare, il mare santo, che nostra madre/ mentre ancora ci attende il dio che ci ha creato, che noi/ abbiamo riconosciuto come la giustizia e l’amore./ Rallegrati, presto riavrai il mio corpo intatto indietro dall’inferno,/ ed è solo poco tempo che ci conosciamo/
felici in noi come in lui: dappertutto c’è luce, e anche là/ dove non c’è, la vediamo!

Die Reise 573 (da AUS EINER ANDEREN SPRACHE, pagg. 572-3)

mercoledì 25 luglio 2012

REVOLUTION 11: Transvision Vamp, 'Velveteen' [1989]





http://www.youtube.com/watch?v=TDqStNCz4zI&feature=results_main&playnext=1&list=PL1922089811D4857B


Once I could have held you
And never let you go
Now I see you calling me back
And I really do not know
'Velveteen, I want you back.'
Things change and people change
And my mind just gets hazy
I truly thought I knew you
How wrong can you be
'Velveteen, I want you back.'
Velveteen, Velveteen
Velveteen, Velveteen, Velveteen
Well it's been a while
And things have been wild
But I've learnt to smile
Yeah now I smile
I can't spend my life
Waiting to get hurt
When you pay the price
You own the dirt
But I still think of you
Yeah I think of you
Think of you
Do you think of me
Think of me
Like I think of you
Well the days go by
And the wheels still turn
When the night comes down
The fire still burns
And the mind is strong
But the heart it yearns
Then the pain was gone
But it's now returned
'Velveteen, I want you back.
Velveteen, I want you back.'
It was deep in the night
When he came through my door
He came to my room
At the end of the hall
He lent over the bed
And kissed my forehead
He brushed the hair from my eyes
And then began to slide...
Slide his hand down
Underneath the sheets
'Till he reached my waist
He didn't waste no time
He put his hand on my thigh
He put his thoughts in my mind
And I drowned in his eyes
As we began to slide...
Then he whispered soft
Like the sea in a shell
'Yeah I been away
Where I been I can't tell
But I got something for you
Yeah it's a memory
Hey Velveteen
Do you remember me...'
'Hey yeah I remember
I remember you
Hey yeah I remember
Remember you'
'You know I really want you
Yeah I love you too
You know I really want you
Velveteen.'
'But you don't really love me
I know you say you do
But you never really loved me
Loved me true.'
'I swear I really love you
I swear I want you too
I swear I really love you
Velveteen.'
Velveteen, Velveteen
Velveteen, Velveteen
Now the past is back
Knocking on my door
Breathing passion
Declaring all
Shining like a ring
With a hidden curse
Sayin' the same things
Just in different words
'I want you back.'
Velveteen
'I want you back.'
Velveteen
Velveteen, Velveteen
Velveteen, Velveteen
Velveteen, Velveteen
Velveteen, Velveteen
Velveteen, Velveteen
Velveteen
'Velveteen
I'm here for you
Velveteen
Always yours
You will be mine
Until the day...' 








REVOLUTION 10: Transvision Vamp, 'I want your love' [1988]



http://www.youtube.com/watch?v=6pM07RBtHPQ&feature=fvwrel


I don't want your money honey
I want your love
I don't want your car baby
I want your aahhh!
I don't need your friends
They don't need a mention
I just want your love 
And all of your attention
I don't want your money, I want your love
I don't want your car, I want your aahhh!
I want your your love
I don't want your books on Marilyn or Bobby D
I don't want your records, your pictures
Or anything, I want your funky love
I don't want your money, I want your love
I don't want your stars, I want your aahhh!
I want your love
I want your love
I want your love
I don't want money honey
I want your love
Well I love,love,love,love the way you move
And I love,love,love,love the way you groove
I love your motivation
And I love your desperation
I want your love
I want your love
I want your love
You know that I don't want your money honey
I want your love
I don't want your money honey
I want your love
I don't want your money honey
I want your love
I don't want your money honey
I want your love
I want your love, I want your love
I want your love, I want your love
I don't want your books on Marilyn or Bobby D
Your pictures, your records, your friends or anything
I want, oh I want, I wah wah wah ooh
I want your love, I want your love
I want your love, I want your love 
I want your love, that's what I want
I want your love, that's what I want
I want your love, give it to me
I want your love, love, love, love, love
I want your love...right now!

venerdì 20 luglio 2012

NO ALLA CONTRORIFORMA PSICHIATRICA: APPELLO (Doppiozero, 19 luglio)

http://doppiozero.com/materiali/psichiatria/no-alla-controriforma-psichiatrica


Rockland Psychiatric Hospital, NY, abbandonato ('Carl Solomon, sono con te a Rockland/ dove sei più pazzo di me;/ sono con te a Rockland...'-Allen Ginsberg, URLO)

Siouxsie and the Banshees, 'All tomorrow's parties'

http://www.youtube.com/watch?v=aG5bTcWuKhs&feature=related






And what costume shall the poor girl wear 
To all tomorrow's parties 
A hand-me-down dress from who knows where 
To all tomorrow's parties 

And where will she go and what shall she do 
When midnight comes around 
She'll turn once more to sunday's clown 
And cry behind the door 

And what costume shall the poor girl wear 
To all tomorrow's parties 
Why silks and linens of yesterday's gowns 
To all tomorrow's parties 

And what will she do with thursday's rags 
When monday comes around 
She'll turn once more to sunday's clown 
And cry behind the door 

And what costume shall the poor girl wear 
To all tomorrow's parties 
For thursday's child is sunday's clown 
For whom none will go mourning 

A blackened shroud, a hand-me-down gown 
Of rags and silks, a costume 
Fit for one who sits and cries 
For all tomorrow's parties



http://en.wikipedia.org/wiki/All_Tomorrow%27s_Parties (The Velvet Underground, 1967)



The Western world/ it is exploding: tutto l'Occidente/ sta esplodendo



MADRID



Grand Tanks War Damascus III













Zucchero di cocomero di nuovo: in watermelon sugar (for Richard Brautigan, from near iDeath)



In watermelon sugar the deeds were done and done again as my life is done in watermelon sugar. I'll tell you about it because I am here and you are distant. Wherever you are, we must do the best we can.   -It is so far to travel, and we have nothing here to travel, except watermelon sugar. I hope this works out.



http://libgen.info/view.php?id=740203  
[Richard Brautigan's Trout Fishing in America, The Pill versus the Springhill Mine Disaster, and In Watermelon Sugar 1989]



mercoledì 18 luglio 2012

marguerite pantaine-anzieu, 1924

j'irai cracher sur ta tombe mort au maitre de la mort 89 93

j'irai cracher sur ta tombe  
mort au maitre de la mort  
89 93
pour lacan





DE SOLILOQUIS; BENNINGTON/DERRIDA

(DE SOLILOQUIS) I soliloqui hanno una nobile tradizione. S. Agostino: si parla con sé stessi davanti a Dio. E questo non esclude la narrazione o l'autografia- si pensi alle Confessiones- e il dialogo,- visto che in qualche modo l'Altro [Lacan?] è, più che implicito, implicato fin dall'inizio. 


(BENNINGTON/DERRIDA) Se un altro concreto prende il posto dell'Altro, capita p.e. quello che si ha in 'Jacques Derrida' di Geoffrey Bennington (e J.Derrida) [http://libgen.info/view.php?id=443519], dove non si sa più se c'è un autore, o due, o cosa, e se è Bennington a commentare il tutto Derrida, o la sua CIRCUMFESSIONE- o se (più verosimile) il soliloquio mirabile di CIRCUMFESSION è portato avanti dal fondo delle pagine (divise in due, con 'Derrida' di Bennington in alto) davanti al tempo, al mondo, al vuoto (e al testo di Bennington, sicuramente).




[WITH TIME

We ought, then, to show how Derrida is a "contemporary."
We would say, for example, that since the sixties he has
published some twenty books which have had a definite
impact, more abroad than in France, that there
have been countless colloquia and publications devoted
to his work worldwide (this is no doubt one of the reasons
why, as an Englishman, IJind myself in this curious
situation of having to introduce him to a French
audience) , that he continues to write at a speed that is a
little intimidating for his readers, and that we are still
far from having taken the measure of a thought whose
richness and complexity is equal to that of the great
names of the philosophical tradition.
In doing this, we would be setting ourselves two
distinct but complementary tasks: on the one hand,
that of justifying, as it were, Derrida's contemporaneity
by describing this impact in order to show its topi-

                                    3
1 The crude word, fight with him in this way over what's
crude, as though first of all I liked to raise the stakes, and
the expression "raise the stakes" belongs only to my mother, as
though I were attached to him so as to look for a fight over what
talking crude means, as though I were trying relentlessly, to the
point of bloodshed, to remind him, for he knows it, cur confitemur
Deo scienti, * of what is demanded of us by what's crude,
doing so thus in my tongue, the other one, the one that has
always been running after me, turning in circles around me, a
circumference licking me with a flame and that I try in turn to
circumvent, having never loved anything but the impossible,]

venerdì 13 luglio 2012

Comunicato stampa: no alla Proposta di legge "Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica" pubblicata da WAPR Congress Milan 2012 il giorno mercoledì 11 luglio 2012 alle ore 22.19 ·

Comunicato stampa: no alla Proposta di legge "Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica" pubblicata da WAPR Congress Milan 2012 il giorno mercoledì 11 luglio 2012 alle ore 22.19 ·


WORLD ASSOCIATION FOR PSYCHOSOCIAL REHABILITATION ASSOCIATION MONDIALE POUR LA RÉHABILITATION PSYCHOSOCIALE
ASOCIACIÓN MUNDIAL PARA LA REHABILITACIÓN PSICOSOCIAL
ASSOCIAZIONE MONDIALE DI RIABILITAZIONE PSICOSOCIALE


COMUNICATO STAMPA
Appello del Comitato Promotore
del Congresso Mondiale di Riabilitazione Psicosociale,
(Milano, 10/13 Novembre 2012)

No alla Proposta di legge
Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica”

Milano, 11 Luglio 2012 - Siamo impegnati da mesi nella preparazione del prossimo Congresso Mondiale di Riabilitazione Psicosociale, che si svolgerà a Milano dal 10 al 13 Novembre. Nella nostra veste di promotori di un evento scientifico che per alcuni giorni vedrà l’Italia al centro del dibattito internazionale sulle innovazioni nel trattamento a lungo termine dei disturbi mentali gravi, intendiamo intervenire nella discussione sulla proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica”, approvata dalla Commissione Affari Sociali della Camera il 17 maggio scorso.
Il nostro parere su questa proposta è decisamente negativo e in questo senso facciamo nostre le osservazioni già presentate dalla Società Italiana di Psichiatria e dai dirigenti dei Dipartimenti di Salute Mentale di alcune Regioni italiane.
Aggiungiamo che questo provvedimento, per il suo orientamento generale e per alcune disposizioni che contiene, è in contrasto con la linea portata avanti da molti anni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sui servizi di salute mentale, con le indicazioni derivanti dallaDichiarazione sulla Salute Mentale per l’Europa approvata dalla Conferenza Ministeriale europea ad Helsinki nel 2005, che il nostro paese si è impegnato ad applicare e ha contribuito in modo significativo a formulare, e con i contenuti più avanzati del dibattito scientifico attuale sui temi della psichiatria.
Gli aspetti più negativi della proposta riguardano l’estensione immotivata delle modalità di applicazione e della durata temporale dei trattamenti sanitari obbligatori, con la possibilità che essi vengano eseguiti in qualunque contesto di cura, pubblico o privato; la mortificazione dell’autonomia professionale di coloro che operano nei servizi di salute mentale, l’incentivazione e l’esasperazione di una contrapposizione conflittuale tra gli utenti e i loro familiari e tra questi ultimi e i servizi; la negazione indiscriminata di ogni spazio di autonomia e contrattualità per i cittadini che hanno disturbi mentali.
Pertanto chiediamo al Presidente della Repubblica, al Ministro della Salute, al Parlamento e ai Presidenti delle Regioni italiane, a cui la costituzione assegna i compiti di programmazione e gestione in materia sanitaria, di mettere in atto i necessari interventi per respingere la proposta.

Angelo Barbato
Presidente XI Congresso mondiale di Riabilitazione Psicosociale

Benedetto Saraceno
Presidente del Comitato Scientifico Internazionale

Gabriele Rocca
Presidente del Comitato Scientifico Nazionale

Angelo Fioritti
Vice Presidente del Comitato Scientifico Nazionale

Anna Meneghelli
Vice Presidente del Comitato Scientifico Nazionale

Paola Carozza
Segretaria del Comitato Scientifico Nazionale

Ernesto Muggia
Tesoriere del Comitato Scientifico Nazionale

Membri del Comitato Scientifico Nazionale:
Germana Agnetti
Renata Bracco
Roberto Bosio
Massimo Casacchia
Angelo Cocchi
Marco D’Alema
Giorgio De Isabella
Arcadio Erlicher
Anna Felcher
Luigi Ferrannini
Andrea Gaddini
José Mannu
Antonio Maone
Antonio Mastroeni
Umberto Mazza
Paolo Michielin
Davide Motto
Alberto Parabiaghi
Dolores Pisapia
Edoardo Re
Augusto Righi
Rita Roncone
Elisabetta Rossi
Alberto Taverna
Donatella Ussorio

Barbara D’Avanzo
Coordinatrice Segreteria Scientifica

'Psichiatria e nazismo' [http://www.informa-azione.info/files/eBooks/Psichiatria_e_Nazismo.pdf ]


FM-SS (Förderndes Mitglied der SS)

(ERNST KRETSCHMER, FM-SS: membro sostenitore delle SS)
('Il delirio sensitivo di riferimento' di EK è un libro notevole; fra tutte le altre cose, interpretazione dei sogni, citazioni di Freud e Adler and so on.)


qui per me si chiude un cerchio (e si apre un universo)





ALCIATI: Where the gods call, there one must go-


At the crossroads is a mountain of stones; the shortened figure of a god rises above it, figured as far down as his chest. This then is the hill of Mercury. Traveller, raise up garlands to the god, that to you he may show the proper road. We are all at the crossroads, and we mistake our course in life, if the God himself does not show the way.


Qua dii vocant, eundum
In trivio mons est lapidum: supereminet illi
  Trunca Dei effigies, pectore facta tenus.
Mercurii est igitur tumulus: suspende viator
  Serta Deo, rectum qui tibi monstret iter.
Omnes in trivio sumus, atque hoc tramite vitae
  Fallimur, ostendat ni Deus ipse viam.


http://www.mun.ca/alciato/e008.html

link: "METROPOLIS', Giorgio Agamben

http://www.generation-online.org/p/fpagamben4.htm


[BRIGHT LIGHTS, BIG CITY]

martedì 10 luglio 2012

Babel forever (una vecchia nota, reloaded per i tempi) (penso che BISOGNI diventare molteplici)


Hiéroglyphes de l’hystérie, blasons de la phobie, labyrinthes de la Zwangsneurose, - charmes de l’impuissance, énigmes de l’inhibition, oracles de l’angoisse, - armes parlantes du caractère, sceaux de l’auto-punition, déguisements de la perversion, - tels sont les hermétismes que notre exégèse résout, les équivoques que notre invocation dissout, les artifices que notre dialectique absout, dans une délivrance du sens emprisonné, qui va de la révélation du palimpseste au mot donné du mystère et au pardon de la parole.

A regal soul, inadvertently surrendering to the crab of lust, the octopus of weakmindedness, the shark of individual abjection, the boa of absent morality, and the monstrous snail of idiocy!

Ame royale, livrée, dans un moment d’oubli, au crabe de la débauche, au poulpe de la faiblesse de caractère, au requin de l’abjection individuelle, au boa de la morale absente, et au colimaçon monstrueux de l’idiotisme !

Le langage mange le réel. (Speech eats up the Real).

Leave the letter that never begins to go find the latter that ever comes to end, written in smoke and blurred by mist and signed of solitude, sealed at night. 

railroad yard in San Jose
I wandered desolate
in front of a tank factory
and sat on a bench
near the switchman's shack.

A flower lay on the hay on
the asphalt highway
--the dread hay flower
I thought--It had a
brittle black stem and
corolla of yellowish dirty
spikes like Jesus' inchlong
crown, and a soiled
dry center cotton tuft
like a used shaving brush
that's been lying under
the garage for a year.

Yellow, yellow flower, and
flower of industry,
tough spiky ugly flower,
flower nonetheless,
with the form of the great yellow
Rose in your brain!
This is the flower of the World.

Jeroglíficos de la histeria, blasones de la fobia, laberintos de la Zwangsneurose; encantos de la impotencia, enigmas de la inhibición, oráculos de la angustia; armas parlantes del carácter, sellos del autocastigo, disfraces de la perversión; tales son los hermetismos que nuestra exégesis resuelve, los equívocos que nuestra invocación disuelve, los artificios que nuestra dialéctica absuelve, en una liberación del sentido aprisionado que va desde la revelación del palimpsesto hasta la palabra dada del misterio y el perdón de la palabra. 

[Les perturbations, les anxiétés, les dépravations, la mort, les exceptions dans l’ordre physique ou moral, l’esprit de négation, les abrutissements, les hallucinations servies par la volonté, les tourments, la destruction, les renversements, les larmes, les insatiabilités, les asservissements, les imaginations creusantes, les romans, ce qui est inattendu, ce qu’il ne faut pas faire, les singularités chimiques de vautour mystérieux qui guette la charogne de quelque illusion morte, les expériences précoces et avortées, les obscurités à carapace de punaise, la monomanie terrible de l’orgueil, l’inoculation des stupeurs profondes, les oraisons funèbres, les envies, les trahisons, les tyrannies, les impiétés, les irritations, les acrimonies, les incartades agressives, la démence, le spleen, les épouvantements raisonnés, les inquiétudes étranges, que le lecteur préférerait ne pas éprouver, les grimaces, les névroses, les filières sanglantes par lesquelles on fait passer la logique aux abois, les exagérations, l’absence de sincérité, les scies, les platitudes, le sombre, le lugubre, les enfantements pires que les meurtres, les passions, le clan des romanciers de cours d’assises, les tragédies, les odes, les mélodrames, les extrêmes présentés à perpétuité, la raison impunément sifflée, les odeurs de poule mouillée, les affadissements, les grenouilles, les poulpes, les requins, le simoun des déserts, ce qui est somnambule, louche, nocturne, somnifère, noctambule, visqueux, phoque parlant, équivoque, poitrinaire, spasmodique, aphrodisiaque, anémique, borgne, hermaphrodite, bâtard, albinos, pédéraste, phénomène d’aquarium et femme à barbe, les heures soûles du découragement taciturne, les fantaisies, les Acrotés, les monstres, les syllogismes démoralisateurs, les ordures, ce qui ne réfléchit pas comme l’enfant, la désolation, ce mancenillier intellectuel, les chancres parfumés, les cuisses aux camélias, la culpabilité d’un écrivain qui roule sur la pente du néant et se méprise lui-même avec des cris joyeux, les remords, les hypocrisies, les perspectives vagues qui vous broient dans leurs engrenages imperceptibles, les crachats sérieux sur les axiomes sacrés, la vermine et ses chatouillements insinuants, les préfaces insensées, comme celles de Cromwell, de Mlle de Maupin et de Dumas fils, les caducités, les impuissances, les blasphèmes, les asphyxies, les étouffements, les rages...
et beau comme la rencontre fortuite sur une table de dissection d'une machine à coudre et d'un parapluie!]

J. Lacan, "Écrits".
J. Joyce, "Finnegans Wake".
S. Kristeva, "Pouvoirs de l'horreur".
S. Kristeva, "La Révolution du Langage Poétique"
Lautréamont, "Chants de Maldoror", "Poésies".
J. Lacan, "Seminaire 23- Le sinthome".
J. Bishop, "Joyce's book of the dark".
Allen Ginsberg, "In back of the real"




[aggiungere quadri, immagini, suoni, altre parole- 
elaborarli e trasformarli-
analisi paranoico-critica]



(una nota, reloaded, for the times-)

UNA NOTA A PROPOSTO DEL CONCETTO DI CRISI STRUTTURALE, E DELLE EXIT STRATEGIES:
come nella crisi si ha una distruzione di capitale- consentendo un riequilibrio del saggio di profitto-, così le squadre della morte possono permettere che comunità identità stabilità (e saggio di profitto) proseguano (riprendano) un cammino trionfale, glory road, senza molestie e con molto molto meno problemi, avendo eliminato elementi non conformi e in eccesso (en trop, come dicevano sartre e lefort)- GC [7 dec.]

dalì: 'the weaning of furniture-food' wallpaper [1934]



http://wiki.uiowa.edu/download/attachments/570/Greeley-lacanparanoid.pdf [R.A:Greeley: 'Dalì's Fascism; Lacan's Paranoia', 2001]