BEYOND THE ADVANCED PSYCHIATRIC SOCIETY- A COLLECTIVE RESEARCH/ OLTRE LA SOCIETA' PSICHIATRICA AVANZATA- UNA RICERCA COLLETTIVA


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giovedì 25 agosto 2011

BERGAMO: Seminari sull’Antropologia e l’Epistemologia delle discipline Psichiatriche: considerazioni teoriche e prassiche



UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO          
Facoltà di Scienze della Formazione
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA PERSONA
Scuola di Dottorato in Antropologia ed Epistemologia della Complessità



La psichiatria come scienza e come prassi, si genera come una specifica disciplina medica rivolta a occuparsi della sofferenza e della salute mentale. Nel corso della lunga storia della medicina occidentale, ha ricavato i suoi fondamenti epistemologici, il suo proprio spazio operativo e il suo proprio oggetto, contrastando sostanzialmente gli assolutismi tipici delle concezioni magico-religiose, nonché le riduttive e semplificate rappresentazioni organicistiche. Da sempre chiamata a interrogarsi sia sul suo statuto di scienza che di pratica terapeutica, ha talvolta ritenuto deboli i suoi fondamenti epistemologici, riconoscendoli come non adeguatamente definiti e delimitati, finendo per assumere difensivamente, visioni dogmatiche e deleterie derive ideologiche. Quando invece questa supposta debolezza è stata interpretata piuttosto che come un limite come un’occasione e un’opportunità, le discipline psichiatriche hanno potuto attingere creativamente da molteplici ambiti disciplinari e del sapere, dalla filosofia, dall’antropologia, dalla biologia, dalle neuro-scienze, dalla linguistica, dall’etologia, dall’etica e persino dall’estetica, declinandosi in questo caso come una vera e propria disciplina “complessa”, mostrando tutta la fecondità e la ricchezza che può derivare dalle connessioni dei diversi ambiti del sapere. L’idea di questo ciclo di seminari (con l’ipotesi di poter magari costituire una sorta di seminario permanente sull’antropologia e l’epistemologia delle discipline psichiatriche, con particolare attenzione alle pratiche dei Servizi di Salute Mentale), nasce proprio dal tentativo di rilanciare quest’orizzonte della complessità, sollecitare e stimolare una proficua riflessione sulle premesse teoriche attualmente prevalenti, nonché sulle ricadute che esse hanno riguardo l’organizzazione e l’operatività dei Servizi.   


PROGRAMMA:
Prima giornata. 23 settembre 2011 ore 14-18:
Professor Mario Galzigna, docente di Etnopsichiatria e Psichiatria clinica, epistemologia e storia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
“Oltre il riduzionismo: per un’epistemologia della psichiatria.”
Seconda giornata. 7 ottobre 2011 ore 9-13, 30:
Professor Pietro Barbetta, docente di teorie psicodinamiche presso l’Università degli studi di Bergamo.
“La questione della diagnosi in psichiatria.”
Terza giornata. 4 novembre 2011 ore 9-13,30:
Professor Alessandro Ricci, docente di psichiatria sociale presso l’Università degli studi di Verona.
“La medicalizzazione e la psichiatrizzazione del disagio.”
Quarta giornata. 25 novembre 2011 ore 9-13,30:
Dottor Giovanni Pezzani, direttore DSM Treviglio - Dottoressa Monica Moioli.
“Il mercato delle pulci”: quale formazione per la Salute Mentale?
Quinta giornata. 16 dicembre 2011 ore 9-13,30:
Dottoressa Beatrice Catini - Dottor Maurizio Salvetti. Associazione LiberaMente, Iniziative Culturali per la Salute Mentale, Lovere (Bergamo).
“La presa in carico collettiva della Salute mentale. Un progetto per la reale inclusione sociale dei pazienti psichiatrici, una riflessione sulle buone pratiche”. Proiezione del documentario “Orizzonte del Mare”
Sesta giornata 13 gennaio 2012 ore 9-13,30:
Professor Paolo Benini, docente di Scienze della società e del Servizio sociale presso l’Università Cà Foscari di Venezia.
“Psicologia sociale e psichiatria. Quale psicologia, quale sociale e quale salute mentale: alcune riflessioni sul lavoro, le pratiche, la mission degli operatori sul Territorio; metodi, obiettivi, risultati.”
Settima giornata. 3 febbraio 2012 ore 9-13,30:
Professor Michele Capararo, docente di Psicologia delle età della vita presso l’Università Cà Foscari di Venezia.
“Riflessioni sulle attuali concezioni del Bios e le ricadute sulle discipline mediche e psichiatriche.”
Ottava giornata. 24 febbraio 2012 ore 9-13,30:
Dottoressa Andrèe Bella, Psicologa, Psicoterapeuta, Associazione Eupsichia.
“Genealogia del disturbo borderline di personalità: un tentativo di analisi della medicalizzazione delle condotte impulsive e dei problemi di autoregolazione nelle odierne ‘istituzioni del sé’ .”
Nona giornata. 9 marzo 2012 ore 9-13,30:
Dottoressa Maria Clotilde Gislon, Direttore scientifico e didattico ISERDIP Milano.
“Il modello bio-psico-sociale secondo l’interpretazione del Professor Carlo Zapparoli e la sua applicazione nei percorsi di cura dei pazienti psicotici.”
Ogni giornata, della durata di circa quattro ore, prevede l’intervento del relatore e un successivo dibattito con i partecipanti.
I seminari si terranno presso la sede dell’Università degli Studi di Bergamo, Piazza Sant’Agostino, Aula 6. Verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. 
Referenti:
Professor Pietro Barbetta      Dottor Giulio De Nicola  (denicolagiulio@alice.it)



SEDE UNIV. Di S.Agostino 2-24129 Bergamo
tel 035 2052 924 www.unibg.it

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